Lavoro spesso con attività che guardano al Canton Ticino e alla Svizzera, dove il multilingua non è un vezzo ma una necessità. E proprio lì la scorciatoia della traduzione automatica fa i danni peggiori. Ecco perché.
Cosa sbaglia la traduzione automatica
- Tono e sfumature. Un testo tradotto a macchina suona “straniero”. In Svizzera, dove la cura della forma conta, è un segnale di poca serietà.
- Termini di settore. L'AI sbaglia i termini tecnici e commerciali specifici del tuo mestiere e del mercato locale.
- SEO per lingua. Le persone cercano con parole diverse in ogni lingua. Una traduzione parola-per-parola non intercetta ciò che cercano davvero i francofoni o i germanofoni.
- Aspetti tecnici (hreflang). Senza i giusti attributi di lingua e URL dedicati, Google si confonde e può mostrare la versione sbagliata — o penalizzarti per contenuti duplicati.
Il rischio concreto
Un sito tradotto male non è neutro: allontana il cliente svizzero e confonde Google. Meglio una lingua fatta bene che tre fatte a macchina.
Il multilingua fatto bene
Un sito multilingua professionale ha URL dedicati per lingua, attributi hreflang corretti, una SEO pensata per ciascun mercato e — dove conta — una revisione madrelingua. L'AI può aiutare con le bozze, ma la regia resta umana. Ne parlo in sito web in Ticino: multilingue sì o no?.
In Svizzera non vendi la traduzione: vendi la cura. E la cura non si automatizza.
Vuoi un sito credibile anche oltre confine, in italiano, francese e tedesco? Parliamone. Questa guida fa parte dell'approfondimento su siti web e intelligenza artificiale.